MOVIMENTAZIONE ROMANIA - ITALIA

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In base all’Ordinanza 14 maggio 2021 del Ministro della Salute, per l’ingresso in Italia, in caso di soggiorno o transito dai Paesi dell’elenco C nei 14 giorni precedenti è richiesta la compilazione di un modulo on-line di localizzazione (European Digital Passanger Locator), disponibile al seguente link: https://app.euplf.eu/#/.

 

In base all’Ordinanza 18 giugno 2021, dal 21 giugno è inoltre obbligatorio presentare la Certificazione Verde Covid-19 rilasciata o riconosciuta ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lett. c), del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, da cui risulti, alternativamente:

  • avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2, con attestazione del completamento del prescritto ciclo vaccinale da almeno quattordici giorni;
  • avvenuta guarigione da COVID-19, con contestuale cessazione dell'isolamento prescritto in seguito ad infezione da SARS-CoV-2;
  • effettuazione, nelle quarantotto ore antecedenti all'ingresso nel territorio nazionale, di test antigenico rapido o molecolare con esito negativo al virus SARS-CoV-2.

 

I bambini al di sotto dei sei (6) anni di età sono esentati dall’effettuazione del test molecolare o antigenico, ma non dall’obbligo dell’isolamento, ove previsto. 

 

I minori di diciotto (18) anni sono esentati dall’obbligo di isolamento (ove previsto) solo nel caso in cui siano accompagnati da un adulto (genitore o altro accompagnatore) in possesso di Certificazione verde Covid.

 

Nel caso in cui, non sia possibile presentare la Certificazione verde Covid-19, è comunque possibile entrare in Italia, a condizione di:

  • Sottoporsi a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per un periodo di dieci (10) giorni, presso l’abitazione o la dimora, informando il Dipartimento di prevenzione dell’Azienda Sanitaria competente per territorio;
  • Effettuare un test molecolare o antigenico al termine dell’isolamento fiduciario.

DEROGHE ALL’OBBLIGO DI CERTIFICAZIONE VERDE, TEST E/O ISOLAMENTO FIDUCIARIO CON SUCCESSIVO TEST

 

Con Ordinanza 14 maggio 2021 del Ministro della Salute, in vigore dal 16 maggio al 30 luglio 2021, e Ordinanza 18 giugno 2021, in vigore dal 21 giugno al 30 luglio 2021, la disciplina relativa alle esenzioni ha subito alcune modifiche. Di seguito, sono elencate le categorie che beneficiano di esenzioni complete o parziali. L’elenco delle categorie esentate non segue un ordine alfabetico, le lettere che lo caratterizzano fanno riferimento all’elenco contenuto all’art. 51 comma 7 del DPCM 2 marzo 2021, cui si riferisce anche le Ordinanze del 14 maggio e 18 giugno.

 

I. ESENZIONE COMPLETA: Eccezioni agli obblighi di Certificazione Verde Covid, test nelle 48 o 72 ore precedenti l’arrivo, isolamento e test successivo

 

Fermo restando l’obbligo di compilazione del formulario digitale di localizzazione o, se impossibilitati, dell’autocertificazione, e in assenza di sintomi compatibili con COVID-19, gli obblighi, ove previsti, di Certificazione Verde Covid, di test molecolare o antigenico nelle 48 o 72 ore precedenti e, ove previsto, quarantena di cinque (5) o dieci (10) giorni con successivo test molecolare o antigenico non si applicano:

 

a) all'equipaggio dei mezzi di trasporto;

 

b) al personale viaggiante;

 

c) ai movimenti da e per gli Stati e territori di cui all'elenco A;

 

f) a chiunque fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle centoventi (120) ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza, con l'obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario conformemente ai commi da 1 a 5 dell’art. 51 DPCM 2 marzo 2021;

 

g) a chiunque transita, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a trentasei ore, con l'obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario conformemente ai commi da 1 a 5 dell’art. 51 DPCM 2 marzo 2021;

 

l) (ove applicabile in virtù della definizione di lavoratore frontaliero, non applicabile agli spostamenti dal Regno Unito) ai lavoratori frontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi di lavoro e per il conseguente rientro nella propria residenza, abitazione o dimora;

 

m) al personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all'estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a 120 ore;

 

n) funzionari e agenti, comunque denominati, dell'Unione europea o di organizzazioni internazionali, agenti diplomatici, personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, funzionari e impiegati consolari, personale militare, compreso quello in rientro dalle missioni internazionali, e delle Forze di Polizia, personale del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e dei Vigili del fuoco nell'eserc izio delle loro funzioni;

 

o) agli alunni e agli studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana.

 

II. ESENZIONE PARZIALE: Obbligo di Certificazione verde Covid o test nelle 48 o 72 ore precedenti l’arrivo ma esenzione dagli obblighi di isolamento e successivo test.

 

L’Ordinanza 18 giugno 2021 prevede l’obbligo di sottoporsi a test molecolare o antigenico nelle 48 o 72 ore precedenti l’ingresso in Italia, in caso di ingresso/soggiorno/transito da Paesi dell’Elenco C, D o E, per:

 

i) personale sanitario in ingresso in Italia per l'esercizio di qualifiche professionali sanitarie, incluso l'esercizio temporaneo di cui all'art. 13 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18.

 

Tale categoria continua ad essere esentata dagli obblighi di quarantena e test al termine della quarantena, tranne che in caso di soggiorno/transito in Regno Unito nei 14 giorni precedenti. Rimane l’obbligo di compilare il formulario digitale di localizzazione o, se impossibilitati, l’autocertificazione.

 

III. ESENZIONE PARZIALE: Con riferimento alla lettera h) dell’art. 51, comma 7 del DPCM 2 marzo 2021, i cittadini e i residenti degli Stati e territori di cui agli elenchi A, B, C e D che fanno ingresso in Italia per comprovati motivi di lavoro oltre le 120 ore ( anche in provenienza da Paesi in elenco D o E, tranne Brasile, India, Sri Lanka e Bangladesh), devono essere comunque in possesso di Certificazione Verde o sottoporsi comunque ad un test molecolare o antigenico nelle 48 o 72 ore precedenti l’ingresso in Italia, a seconda della storia di viaggio, ma non sono soggetti all’isolamento di dieci (10) giorni e successivo test. In provenienza da o dopo un soggiorno/transito in Regno Unito nei 14 giorni precedenti, si è comunque soggetti a obbligo di test nelle 48 ore prima dell’arrivo in Italia, isolamento di cinque (5) giorni e successivo test. In tutti i casi, rimane l’obbligo di compilare il formulario digitale di localizzazione o l’autodichiarazione.

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