Latest News:
2016/10/19: 2016/05/19: Elezioni del Presidente di Confindustria Romania: rieletto per il biennio 2016-18 Mauro Maria Angeli 2016/03/31: 31/03/2016: 2016/03/09: Primo Coffee Break Confindustria Romania “Nuovi ostacoli nella registrazione delle società ai fini IVA - Modulo 088’’
Da sinistra Avv.Pusa, VP Bertola, RD Console, DG Ferri
Incontro del Vice Presidente Confindustria Romania, Giulio Bertola e Responsabile Delegazione Timis Confindusria Romania, Alessandro Console
Visita dei vertici Confindustria Romania al Consolato d’Italia a Timis, in presenza dei rappresentanti dell’Ambasciata d’Italia in Romania
The President of Confindustria Romania Mauro Maria Angelini with the President of Piccola Industria Alberto Baban
Economic Forum 2016: the President of Confindustria Romania, Mauro Maria Angelini with the Romanian President, Klaus Iohannis and the Italian President, Sergio Mattarella
The President of Confindustria Romania, Mauro Maria Angelini, meets the President of Italian Republic, Sergio Mattarella, at the Economic Forum 2016
Economic Forum 2016: Alessandro Baroncelli, Università Cattolica Milano, Carmen Marcus, European Commission in Romania, Adriana Maria Dutu, European Founds Ministry and Rocco Ferri, General Manager of Confindustria Romania
Economic Forum 2016: the President of Confindustria Romania, Mauro Maria Angelini during his speech
The President of Confindustria Romania Mauro Maria Angelini inaugurates the new office of Confindustria Romania
President of Confindustria Romania Mauro Maria Angelini at the Legal Summit 2015

Photo Gallery

Video Gallery

Confindustria Romania riapre la propria Delegazione a Timisoara.

A fronte delle innumerevoli sollecitazioni provenienti dall’imprenditoria locale di Timisoara, a causa di una mancanza di rappresentatività associativa in questa specifica area, è stata programmata la recente missione dei vertici di Confindustria Romania che ha avuto lo scopo di riaprire ufficialmente gli uffici di Timisoara. Dopo aver vagliato diverse candidature, la responsabilità della nuova Delegazione territoriale è stata affidata ad Alessandro Console, giovane imprenditore nel settore delle nuove tecnologie. La moderna palazzina della Telco, nel centro di Timisoara, ospiterà la sede della Delegazione di Confindustria Romania Timis, assicurando agli imprenditori nell’area una costante presenza di Confindustria e un adeguato supporto patronale. La nuova Delegazione di Confindustria sarà anche un punto di riferimento per tutte le aziende italiane che avranno interesse ad attivare da zero e/o sviluppare attività già esistenti, nel Judet di Timis, potendo contare su un interlocutore affidabile e riconosciuto dal Governo romeno. Il Vice Presidente Giulio Bertola, durante questa missione, ha anche avuto modo di visitare la prestigiosa sede del Consolato Onorario d’Italia a Timisoara dove ha già attivato le basi per una stretta collaborazione di Sistema, attraverso un intenso e profiquo incontro con il Console Onorario Niccolò Maso, grazie anche alla consolidata e storica partnership operativa con l’Ambasciata d’Italia a Bucarest.


Missione Imprenditoriale di Confindustria Romania presso O.M.A. Romania

Il 23 gennaio a.c. i vertici di Confindustria Romania hanno svolto una missione imprenditoriale presso una delle più grandi aziende italiane di impiantistica metalmeccanica presenti in Romania, O.M.A. Romania, membro associato di Confindustria Romania dal 2007. Il Vice Presidente Giulio Bertola, insieme al Direttore Generale Rocco Ferri, hanno effettuato una visita presso lo stabilimento produttivo dell’O.M.A. Romania a Giurgiu, durante la quale hanno incontrato il Direttore Generale dell’azienda, Alessio Miconi. La società O.M.A. Officina Meccanica Angelucci Romania, presente e operativa sul territorio romeno sin dal 2004, ha dato corso ad un significativo investimento industriale ed immobiliare nella Zona Libera di Giurgiu, che si espande su oltre 30.000 mq.


7,5 miliardi di fatturato per le aziende italiane in Romania

Da uno studio realizzato dalla società di gestione del rischio commerciale Creditinfo Romania, le aziende straniere sul territorio romeno hanno creato nel 2015 più di un milione di posti di lavoro. Le prime posizioni nella classifica sono occupate dalle società a capitale tedesco, olandese, italiano e francese, con un giro d’affari complessivo di 55 miliardi di euro. L’Italia con 7,5 miliardi di euro circa di fatturato, e con più di 130mila dipendenti sul territorio romeno, si piazza al quinto posto per fatturato dopo Olanda, Germania, Austria e Francia.


La Romania sesta per superficie agricola nell'UE ma inferiore a molti paesi dell’Europa centrale e orientale per produttività

La Romania è uno dei paesi europei con il più alto potenziale nel settore agricolo, posizionandosi sesta per superficie agricola utilizzata ed essendo uno dei 10 più grandi esportatori di cereali del mondo. D'altra parte, anche se la maggior parte della superficie viene utilizzata per i cereali, essa genera meno del 25% del totale della produzione agricola. La quota dell'agricoltura sul PIL è diminuita costantemente nel corso degli ultimi 20 anni, si è passati infatti dal 22,6% nel 1993 a meno del 5% del PIL nel 2015, a causa della trasformazione strutturale dell'economia romena da un’economia prevalentemente industriale-agraria ad una basata principalmente sui servizi.

Mercato immobiliare attrattivo per gli investitori stranieri

Un’analisi di DTZ mostra che nel 2016 oltre il 70% delle transazioni aventi ad oggetto diritti immobiliari sono state concluse da investitori extracomunitari residenti principalmente in Sud Africa, Singapore e Stati Uniti d’America. A fare da traino è l’area urbana di Bucarest: investire in una proprietà nella capitale permette di ottenere un ritorno del 7% nel caso in cui ci si rivolga al retail e del 7,5% se l’immobile viene destinato ad uffici, rendimenti più alti rispettivamente del 140% e del 180% in confronto ad altre capitali dell’Est Europa. È Il segmento degli uffici ad essere qualificato come il più attrattivo del 2016: il 44% delle transazioni ha avuto ad oggetto, infatti, immobili destinati a tale uso anche se nelle aree lontane dalla capitale si predilige investire nel segmento dei grossi centri commerciali.

Investimenti nella rete idrica e fognaria a Arad

Secondo un comunicato stampa del Consiglio della Contea di Arad, la rete idrica e fognaria ad Arad sarà rinnovata e ampliata con finanziamenti europei a fondo perduto del valore di 123,2 milioni di euro, tramite il Programma Operativo Grandi Infrastrutture. In particolare 33,55 milioni di euro sono stati stanziati per l'ammodernamento e l’espansione dell’infrastruttura idrica, mentre 87,65 milioni di euro per le infrastrutture riguardanti le acque reflue. Il Presidente del Consiglio della Contea di Arad, Justin Cionca, ha dichiarato che gli ammodernamenti idrici, fognari e depurativi fanno parte dei lavori prioritari della regione, in quanto è fondamentale investire per migliorare la qualità della vita dei cittadini di Arad.